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01 Sep
01Sep

La mente del Capricorno è profondamente conservatrice. Si muove lungo percorsi già tracciati e, anche quando è costantemente attiva, raramente esce dalla strada conosciuta.

La sua idea di fondo è che l’ordine dell’universo sia eterno e immutabile. Vive nel presente, ma ragiona spesso come il Cancro, fondando le proprie convinzioni sull’autorità e sull’antichità.

Il Capricorno sa che acquisire una nuova capacità è difficile. Gli sembra quindi più semplice muoversi all’interno delle forme già esistenti che inventarne di nuove, così come è più facile appellarsi all’autorità che dimostrare una tesi attraverso il ragionamento.

Ambizione e disciplina

L’energia del Capricorno è grande, ma non viene sprecata. L’influenza saturnina lo rende parsimonioso con il tempo e lo porta a lavorare dentro i limiti dell’ambiente, invece di tentare di cambiarlo o superarlo.

È intensamente ambizioso e deve continuare a salire, ma lo fa secondo modalità convenzionali. Sa quanto disordine e confusione possano nascere anche dalla più piccola violazione della routine e osserva con attenzione le forme esteriori.

In un ufficio non cerca la promozione sconvolgendo le idee degli altri. È la persona che non arriva mai in ritardo, non sbaglia un conto, si trova sempre al posto giusto e fornisce l’informazione precisa quando serve.Crede che diligenza, onestà e accuratezza siano le basi del lavoro. Vuole che il datore di lavoro lo consideri una macchina perfettamente affidabile, incapace di uscire dai binari.

Il lavoro come destino

Il Capricorno è costante e industrioso. Ogni sua capacità viene indirizzata senza deviazioni verso il compito che ha davanti.

Procede con applicazione e raramente si chiede quale sarà il risultato finale: pensa che la meta debba essere la conseguenza logica dei passi compiuti per raggiungerla.

In questo modo rischia di dimenticare che la vita è fatta anche di casualità, avventure e interferenze imprevedibili. Gli eventi che interrompono il percorso possono irritarlo profondamente.

La sua mente tende a concentrarsi su una teoria o su un metodo fino a diventarne prigioniera. Anche persone molto colte possono camminare con i paraocchi, difendendo conclusioni discutibili con ostinazione.

Questa visione limitata, unita alla determinazione, è però molto utile nella carriera. Il simbolo del Capricorno è la Capra: l’animale che sale con sicurezza da una roccia all’altra e riesce a nutrirsi anche dove il terreno offre pochissimo.

Allo stesso modo, il Capricorno si accontenta di meno rispetto agli altri segni. Non ha bisogno di grandi gratificazioni e spesso non è guidato nemmeno dall’idea di una ricompensa.Il lavoro gli appare come qualcosa che deve essere fatto. Non si lamenta e procede con perseveranza.

Lo specialista

Nel Capricorno puro è raro trovare un’immaginazione capace di illuminare il cammino. Il nativo rimane concentrato nel proprio canale e non cerca di oltrepassarne i confini.

Può dedicarsi anche ad attività spirituali o artistiche, ma tende a ripetere forme già conosciute più che a introdurre elementi veramente nuovi.

Crowley cita Swami Vivekananda: nonostante la grande erudizione e i risultati raggiunti, i suoi insegnamenti non avrebbero aggiunto elementi originali, rimanendo una riproposizione classica di idee già esistenti.

Lo stesso schema appare in figure politiche come Alessandro VI, Gladstone e Mazarino: grande ambizione, perseveranza e capacità di raggiungere obiettivi, ma difficoltà nel comprendere che i tempi cambiano e che i vecchi metodi possono smettere di funzionare.

Anche nell’arte il Capricorno può rimanere entro barriere ristrette. Può raggiungere l’eccellenza in una determinata forma, ma senza grande versatilità.

Per questo il Capricorno all’Ascendente è il segno dello specialista: conosce profondamente il proprio campo, ma può avere difficoltà a muoversi al di fuori di esso.

Il rapporto con gli ostacoli

Il Capricorno non affronta gli ostacoli come gli altri segni.

Il Toro li sposta, il Leone li combatte, lo Scorpione li distrugge e la Bilancia li trasforma a proprio vantaggio. Il Capricorno li supera con un salto e prosegue.

Questa distanza può renderlo poco empatico. Non si ferma necessariamente a comprendere l’ostacolo o la sofferenza che lo accompagna: li considera elementi da oltrepassare.

La sua forza consiste nella continuità. Il suo limite è la difficoltà a partecipare emotivamente alle esperienze altrui.

Denaro e prudenza

Nel rapporto con il denaro il Capricorno è scrupolosamente affidabile. È una delle persone migliori a cui affidare del denaro per un investimento sicuro.

Lo gestisce con attenzione, intelligenza e precisione e può rendere conto fino all’ultimo centesimo.

Tuttavia, la mancanza di immaginazione lo rende prudente fino all’eccesso. È “saggio con i centesimi e stolto con le grandi somme”: sa conservare il poco, ma può non riconoscere le grandi opportunità.

Nei tipi meno evoluti la prudenza diventa avarizia. Il Capricorno può essere ambizioso e desideroso di potere, ma non usare il denaro per raggiungerlo, cercando di far bastare una piccola risorsa per uno scopo molto più grande.

Comunicazione e stile

Nel parlare e nello scrivere il Capricorno è diretto e talvolta eloquente, ma raramente originale.

Il suo stile può essere asciutto oppure molto elaborato in modo convenzionale. Ama le allusioni, le frasi classiche, le immagini artificiali e le metafore costruite.

Anche quando è appassionato, mantiene una perfezione accademica. Si avverte però una certa aridità, come se ogni parola fosse stata preparata e controllata in anticipo.

Gli manca l’ispirazione spontanea. Non riesce facilmente a dimenticare se stesso nel rapporto con gli altri e non comprende fino in fondo l’idea che l’identità possa realizzarsi attraverso l’abbandono nell’amato.

Casa e amore

Il Capricorno è generalmente domestico. Essendo nato in una famiglia, non gli viene spontaneo lasciarla. Accetta le regole presenti come parte dell’ordine naturale e lavora entro quei limiti.

Può essere duro e poco affettuoso, ma non tende necessariamente a distruggere una situazione esistente.

In amore è molto centrato su se stesso e non comprende facilmente che il sentimento debba essere reciproco. Non vive l’infedeltà come una ferita emotiva profonda: la considera piuttosto una perdita, come se gli fosse stato sottratto qualcosa.

È rapido e poco delicato nei desideri e può avere una visione più materiale che romantica della sessualità.

Con buone influenze planetarie, diventa il cittadino convenzionale, domestico e rispettoso delle regole.

Figli e subordinati

Il Capricorno può essere autoritario e tirannico con i figli. Non è necessariamente crudele in modo consapevole: è piuttosto freddo, distante e incapace di comprendere pienamente la sensibilità infantile.

L’individualità del bambino può infastidirlo. Può stabilire regole ispirate alla disciplina e alla correttezza, ma tanto rigide da risultare sopportabili solo per i figli più docili.

Con i subordinati è severo. Può essere giusto nel pagare il salario concordato, ma raramente è generoso.

Come partner negli affari è affidabile, ma poco empatico, tendente al controllo e all’appropriazione. Per questo spesso preferisce lavorare da solo.

Ricerca e scienza

Il Capricorno è molto materialista e viene turbato poco dai problemi del subconscio. Prende la vita sul serio e tende ad accettare le cose come sono, o come appaiono a prima vista.

Non possiede necessariamente l’immaginazione necessaria alle grandi scoperte scientifiche, ma possiede una qualità fondamentale per la ricerca: la pazienza.

Un chimico con il Capricorno all’Ascendente potrebbe lavorare per decenni sui composti di una sola sostanza. Come assistente di laboratorio sarebbe quasi perfetto.

È insuperabile quando servono attenzione ai dettagli, perseveranza instancabile e precisione rigorosa. Tuttavia, se esce dal percorso previsto, può non avere gli strumenti per correggere la direzione.

Solitudine e resistenza passiva

Il Capricorno è intensamente solitario e difficilmente costruisce amicizie durature.

Non reagisce sempre alla costrizione attraverso la ribellione. Spesso la considera una condizione naturale dell’esistenza.

La sua resistenza è passiva: rimane nel proprio solco, accetta le regole e non si lascia spostare facilmente.

Questa qualità può sembrare sottomissione, ma può trasformarsi in una forma di vittoria. Chi cerca di costringere o accelerare il Capricorno può scoprire che il nativo, pur senza opporsi apertamente, continua a seguire il proprio ritmo e la propria tradizione.

Considerazione finale

Il Capricorno è il segno della disciplina, della specializzazione e della perseveranza.

La sua forza è la capacità di lavorare a lungo, rispettare le regole, conservare le risorse e raggiungere lentamente una posizione stabile.

La sua ombra è il conservatorismo, la rigidità, la mancanza di immaginazione, l’aridità emotiva e l’incapacità di comprendere ciò che non rientra nel proprio sistema.

La sua prova consiste nell’imparare che la vita non è soltanto una sequenza di passi ordinati verso una meta. Esistono deviazioni, sorprese e possibilità che non possono essere raggiunte restando sempre sul sentiero conosciuto.

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