In questo articolo continuo il percorso sui “segni sorgenti” di Aleister Crowley, applicato al bambino della Vergine, sia come posizione del Sole sia come Ascendente. Come per gli altri segni, anche qui la lettura unisce la prospettiva più tradizionale, vicina all’osservazione concreta, a quella psicologica ed educativa, perché il segno non descrive soltanto un carattere, ma un modo in cui il cielo si riflette nella vita quotidiana.
Nel caso della Vergine, emergono temi come la curiosità, la ricerca dell’ordine, la sensibilità nervosa e il rischio di lasciare che i dettagli oscurino gli aspetti più importanti dell’esperienza. Le indicazioni che seguono possono essere utili sia a chi si occupa di educazione e cura, sia a chi lavora su di sé e riconosce nel “bambino interiore Vergine” una parte che ha bisogno di calma, misura, riposo e di uno spazio in cui sviluppare i propri talenti senza sentirsi sempre sotto pressione.
Come negli altri articoli, l’astrologia viene qui usata come strumento di osservazione: una mappa per comprendere meglio bisogni, tendenze e difficoltà, senza ridurre nessuno al proprio segno, ma lasciando che il linguaggio zodiacale aiuti a leggere con più chiarezza ciò che accade.
I bambini della Vergine non dovrebbero essere scoraggiati nella loro tendenza a porre domande: sono infatti come “punti interrogativi” viventi, e questo è il loro modo naturale di acquisire conoscenza. Tuttavia, ogni inclinazione a un’eccessiva criticità o alla ricerca continua del difetto dovrebbe essere tenuta sotto controllo. Per natura sono ordinati e pignoli, ma tendono a dare eccessivo peso alle piccole cose, lasciando in ombra aspetti molto più importanti della vita, un atteggiamento che spesso riflette anche quello dei genitori.
È bene insegnare loro ad affrontare con leggerezza le piccole delusioni, altrimenti potrebbero non riuscire a superare le prove o le difficoltà più grandi che la vita inevitabilmente presenterà più avanti. È molto facile che si esauriscano nervosamente preoccupandosi o agitandosi per fastidi insignificanti; d’altra parte, osservati da una prospettiva più ampia, hanno un lato molto ottimista e vivace che andrebbe sviluppato.
Questi bambini dovrebbero avere frequenti periodi di riposo, poiché consumano molta energia nervosa attraverso la loro intensa attività mentale, e per loro è ancora più necessario andare a dormire presto, come per i Gemelli, rispetto al bambino medio. È inoltre essenziale che vivano in un’atmosfera di calma e armonia, senza essere circondati da persone eccitabili, esigenti o nervose.
Ai bambini della Vergine dovrebbero essere offerte tutte le opportunità non solo di ricevere una solida istruzione, ma anche di beneficiare di un buon ambiente e, se possibile, di numerosi viaggi, poiché si sentirebbero infelici se avessero la sensazione di essere mentalmente inferiori ai loro coetanei. Non sono però portati a socializzare spontaneamente e, data la loro indifferenza nei confronti degli altri, è bene offrire loro occasioni per coltivare i propri talenti latenti, così da renderli meno dipendenti dagli amici o dalla famiglia.
Sarebbe opportuno anche insegnare loro a modulare la voce, qualora mostrassero la tendenza a parlare in modo stridulo o con un tono troppo acuto.