Per comprendere l’Acquario, Crowley suggerisce di armonizzare le qualità degli altri tre segni cherubici.
L’Acquario possiede la gentilezza del Toro senza la sua devozione cieca, il coraggio del Leone senza la sua combattività e lo spirito scientifico dello Scorpione senza la sua intensità passionale.
È quindi il tipo umano completo, capace di muoversi su molti piani e di utilizzare qualità diverse senza portarle all’eccesso.
Non è facile individuare una mancanza precisa nel suo carattere, ma nemmeno una singola qualità nella quale eccella in modo assoluto. La sua forza consiste nell’essere preparato in molte direzioni.
La completezza dell’Acquario non deve essere confusa con quella, apparentemente simile, dei Gemelli.
La mente dei Gemelli può rimanere separata dalla realtà concreta e passare rapidamente da un piano all’altro. L’Acquario, invece, è a proprio agio su tutti i piani e non tende né a separarli né a confonderli.Il suo limite è proprio la difficoltà a specializzarsi completamente. Raramente diventa un esperto di matematica pura, perché considera arida una materia separata dall’esperienza umana.
Lo Scorpione può essere un chirurgo migliore, perché riesce a vedere l’operazione come un intervento tecnico. L’Acquario, invece, non dimentica mai che sul tavolo operatorio c’è una persona.
Per questo può essere più adatto alla medicina, dove riesce a unire la pazienza del Toro, il coraggio del Leone e la capacità di penetrazione dello Scorpione.
Il genio, in qualunque ambito, tende a essere rivoluzionario, perché la natura procede spesso attraverso gli eccessi.
L’Acquario, però, cerca di migliorare le cose senza sconvolgere completamente le condizioni esistenti. Possiede un forte senso della realtà e non chiude gli occhi davanti ai fatti.
La sua tendenza è portare ciò che già esiste a una forma più compiuta, sottoponendolo all’azione di una saggezza benevola, invece di distruggerlo per costruire qualcosa di completamente nuovo.
Per questo, nel tipo acquariano, non c’è generalmente fanatismo. La sua tolleranza è ampia e profonda e il buon senso può diventare straordinario.
L’Acquario comprende che la verità è spesso composta da elementi diversi, presenti nella giusta proporzione. Mentre gli altri contrappongono un estremo all’altro, lui cerca di mantenere l’equilibrio.
Le persone più estreme, soprattutto quelle fortemente scorpioniche, possono irritarsi davanti alla calma e alla moderazione dell’Acquario.
La maggior parte degli esseri umani non è ancora pronta a riconoscere il valore dei suoi metodi. L’Acquario è troppo pratico per essere un visionario, ma spesso non riceve l’apprezzamento della persona impulsiva.
Gli esseri umani tendono a preferire l’azione immediata, anche quando è eccessiva, piuttosto che un consiglio prudente.
Solo chi possiede già una componente acquariana riesce ad apprezzare spontaneamente le virtù silenziose del buon senso.
Chi non comprende l’Acquario può considerarlo inefficiente o incapace di concentrarsi.
In realtà, questa impressione nasce dal fatto che le sue conclusioni si fondano su una base molto ampia. Non tralascia quasi nulla e, agli occhi dell’osservatore frettoloso, può sembrare che non abbia concluso niente.
Molte persone avanzano aumentando rapidamente un singolo aspetto della propria vita. L’Acquario, invece, amplia l’intera struttura in modo proporzionato.
Il risultato è meno appariscente, ma più equilibrato. Non si lascia facilmente trascinare in soluzioni impulsive che poi richiedono una seconda azione per correggere la prima.
La moderazione dell’Acquario diventa un difetto quando è necessario agire rapidamente.
Esistono situazioni nelle quali la prudenza e la riflessione non sono sufficienti e serve un intervento deciso. L’Acquario può consigliare di aspettare, osservare e applicare rimedi graduali anche quando sarebbe necessario agire subito.
Questa difficoltà può essere seria nei tipi meno sviluppati. Se la saggezza non è sostenuta da una vasta esperienza storica e personale, ogni circostanza nuova può apparire imprevedibile.
La mente acquariana non è sempre rapida nell’azione e può lasciare che le situazioni si trascinino. È competente quando ha già una situazione sotto controllo, ma le novità possono confonderla.
L’Acquario accoglie volentieri le idee nuove, ma non le accetta con l’entusiasmo cieco del visionario. Le sottopone alla discrezione e al buon senso.La deliberazione, però, può trasformarsi in rinvio continuo. Anche quando non è vera codardia, può sembrarlo, e talvolta l’Acquario dovrebbe ricordare che intervenire in tempo evita problemi più grandi.
L’ampiezza e l’equilibrio dell’Acquario lo allontanano dagli interessi meschini dei singoli, ma lo avvicinano ai grandi ideali dell’umanità.
È spesso più interessato alla cura di una malattia che alla cura del singolo malato, alla correzione di un’ingiustizia economica che al sollievo di una persona specifica.
Questo non significa che sia privo di gentilezza. Al contrario, l’Acquario è generalmente buono. Tuttavia, il benessere generale è così presente nella sua mente da rendere difficile considerare ogni individuo nella sua unicità.
Quando questa qualità viene deformata, può produrre una catastrofe morale. Crowley cita Robespierre: i suoi principi e i suoi progetti per rigenerare la Francia erano probabilmente sinceri, ma nella sua idea di umanità perse di vista gli esseri umani concreti.
Nel desiderio di agire per l’umanità, arrivò a sacrificare le persone.
L’errore tipico dell’Acquario è quindi opposto a quello di chi non riesce a vedere la foresta per gli alberi: l’Acquario può non vedere più gli alberi perché vede soltanto la foresta.
Nell’Acquario esiste una certa freddezza.
Il nativo può pensare che molte sofferenze umane derivino dall’egoismo e dall’eccesso di sentimento. Questa idea è spesso corretta, ma l’umanità non è pronta ad accettarla in ogni circostanza.
L’Acquario sa di essere più avanti rispetto alla mentalità comune, ma può parlare e agire come se gli altri fossero già al suo stesso livello.
La sua compassione può quindi essere fraintesa. Quando cerca di aiutare una persona sofferente con considerazioni generali, questa può sentirsi ignorata o trattata con superficialità.
In realtà, l’Acquario può avere un cuore molto grande e proprio per questo faticare a restringere la propria attenzione a un singolo caso.
Crede inoltre che il dolore e la sventura possano avere un significato nella formazione dell’anima e può esitare prima di interferire nel corso degli eventi.
In materia di denaro, l’Acquario è eccezionalmente affidabile.Considera il denaro un mezzo e non un fine. Gli interessa soprattutto il suo impiego per facilitare attività utili al benessere dell’umanità.
Non è generoso né avaro nel senso comune. Non sperpera il denaro, ma non lo accumula inutilmente.
Può sembrare eccessivamente prudente perché desidera conservare la propria capacità di utilizzare le risorse in modo saggio.
Il suo principale pericolo è l’eccesso di ottimismo: può credere troppo nella bontà dei progetti o nella possibilità che le persone agiscano secondo ideali elevati.
L’Acquario possiede uno stile fluido, gradevole e popolare.
Non ha necessariamente la forza esplosiva o l’originalità eccentrica dei più grandi innovatori, ma sa esprimersi con equilibrio e armonia.
La sua scrittura può decorare ogni argomento con un calore gentile e un ottimismo piacevole. Tuttavia, raramente penetra fino al fondo delle cose.
Gli autori acquariani tendono a essere commentatori della realtà contemporanea: rendono la vita più comprensibile e vivibile, ma non sempre producono rivoluzioni intellettuali o nuovi principi.
Anche nella conversazione sono piacevoli, informativi e utili. Trattano argomenti seri con buon senso, senza però manifestare l’inquietudine e l’agonia intellettuale dei pensatori più radicali.
Crowley cita Ellen Terry come esempio dell’Acquario nel teatro.
La sua influenza fu esercitata per decenni e contribuì a elevare il teatro a un livello più alto. Non lo fece attraverso gesti eccentrici o rivoluzionari.
Semplicemente visse secondo uno standard più elevato e, con il tempo, portò l’ambiente a raggiungerlo.
Questa è una qualità tipicamente acquariana: migliorare il mondo senza necessariamente aggredirlo.
L’Acquario è uno dei migliori tipi domestici.
A differenza della devozione del Toro, che può diventare eccessiva, sviluppa una sana indipendenza. Mantiene un alto livello di condotta senza pretendere sacrifici non desiderati e senza imporre sacrifici imbarazzanti agli altri.
Rispetta se stesso, rispetta gli altri e si aspetta che anche gli altri rispettino entrambi.
Non sente il bisogno di lasciare presto la casa, ma non vi rimane aggrappato. Sviluppa l’indipendenza in modo precoce e cerca comunque di mantenere rapporti amichevoli con la famiglia.
L’universalità dello spirito acquariano gli rende difficile innamorarsi facilmente.
Concentrare su una singola persona ciò che sente per l’umanità intera non gli viene naturale. Il romanticismo può sembrargli ingenuo o poco degno di una mente evoluta.
Può essere più innamorato di una scuola, di un ospedale, di una causa o di una scienza che di una persona specifica.
Questo non significa che sia incapace di provare affetto. Il modo in cui vive l’amore dipende molto dalla posizione di Venere e dalle altre influenze planetarie.
Quando ama, la sua cordialità lo porta a fare tutto il possibile per rispettare e soddisfare i sentimenti dell’altro. In questo è spesso più sincero e concreto del Sagittario.
L’Acquario è un genitore eccellente, anche se il segno non è particolarmente prolifico.
È difficile trovare una persona migliore per occuparsi dei bambini. È gentile, ragionevole e incoraggia l’indipendenza nel pensiero e nell’azione.
Rispetta l’individualità del figlio e corregge gli errori con dolce fermezza, senza autoritarismo né debolezza.
Il bambino non viene trattato come una proprietà dei genitori, ma come un individuo con una natura propria.
Il punto più forte dell’Acquario è la capacità di essere amico.
In questo campo è spesso migliore che nell’amore o nel matrimonio, perché riesce a dedicarsi a molte persone senza sentirsi limitato.
Questo non significa che sia amico di chiunque in modo superficiale. Conserva un forte senso della dignità nei rapporti umani.
Sa che l’amicizia non serve soltanto a passare piacevolmente il tempo. Serve a scambiare idee, rendere la vita più facile e offrire aiuto a chi ne ha realmente bisogno.
Come partner nel matrimonio o negli affari, l’Acquario è generalmente affidabile.
Non ama provocare conflitti e il suo buon senso può prevenire molte difficoltà. Non cerca di distruggere le situazioni esistenti.
Il problema può nascere dal suo livello intellettuale, talvolta molto avanzato. Il partner può sentirsi incapace di raggiungere i suoi standard.
L’Acquario non possiede un impulso particolarmente forte verso il matrimonio e può non considerarlo una necessità.
Negli affari lavora con intelligenza e un certo entusiasmo, ma il semplice guadagno non lo motiva. Riesce meglio quando l’attività ha un valore umano o sociale.
Non è incline a occuparsi di attività discutibili e trova maggiore successo quando il lavoro è vicino ai suoi ideali.
Nella vita pubblica l’Acquario è eccellente.
Sa evitare gli attriti, comporre le discussioni e comprendere le situazioni con grande ampiezza.
Le sue soluzioni sono generalmente sensate e non si lascia trascinare dal fanatismo o da decisioni violente.
Si rivolge al buon senso della maggioranza silenziosa, a quelle persone comuni che rappresentano una forma concreta di saggezza.
Non soddisfa gli estremisti, ma riesce spesso a esprimere un sentimento più profondo e generale.
Il suo pericolo è confondere l’ideale con la realtà e immaginare le persone migliori di quanto siano realmente.
Quando una situazione supera il limite e il conflitto è ormai iniziato, l’Acquario può dover lasciare spazio al Leone: prima della battaglia cerca di evitarla, ma dopo che è iniziata può perdere la propria funzione moderatrice.
La mente subconscia dell’Acquario ha generalmente un ruolo profondo nel nutrire la coscienza oggettiva.
Le due parti tendono a collaborare senza conflitto e il nativo è spesso più accessibile alle intuizioni interiori di quanto lo siano altri tipi.
Nella scienza e nella filosofia non sempre sente il bisogno di una ricerca estremamente profonda: possiede già una visione ampia e integrata.
In religione è tollerante e ragionevole. Non è necessariamente indifferente, ma desidera liberare la spiritualità da superstizione, bigottismo e residui atavici.
Il fanatico può definirlo eretico, infedele o ateo. L’Acquario, invece, tende a provare compassione per chi lo attacca, riconoscendone la ristrettezza mentale.
L’Acquario rappresenta l’equilibrio tra qualità diverse: gentilezza, coraggio, intelligenza, senso umano e buon senso.
La sua forza è la capacità di vedere il quadro complessivo, mantenere la moderazione e migliorare le cose senza distruggerle.
La sua ombra è la freddezza, la distanza dal singolo individuo, l’eccesso di prudenza e la difficoltà ad agire tempestivamente nelle emergenze.
La sua lezione è imparare che l’umanità non esiste soltanto come idea generale. È composta da persone concrete, con dolori, limiti e bisogni specifici.
L’Acquario trova la propria forma più alta quando riesce a unire la visione della foresta alla cura dei singoli alberi.